AVEZZANO – Si è svolta domenica la corsa di 21 chilometri, con centinaia di partecipanti e un tifo da stadio lungo le vie della città. Tutto perfetto, tranne per un piccolo dettaglio: un atleta, complice una distrazione o forse un miraggio, avrebbe imboccato la direzione opposta rispetto al tracciato ufficiale, ritrovandosi a fare “una mezza maratona alternativa”.
“Ha corso 23 chilometri invece di 21, ma con lo spirito giusto,” spiegano gli organizzatori. “E con più panorami di tutti.” La manifestazione, seguita dalle forze dell’ordine e dai volontari della Protezione Civile, si è conclusa tra applausi, sudore e isotonicità diffusa.
Un grande successo sportivo e umano: solo un corridore è arrivato ultimo, ma ha dichiarato con orgoglio di “aver battuto sé stesso… e anche Google Maps.”








