AVEZZANO – Pomeriggio movimentato in Piazza Risorgimento, dove un tranquillo cittadino di mezza età, inciampato su un sanpietrino ribelle, avrebbe esclamato un sonoro “mannaggia i sanpietrini!”.
Un agente della polizia municipale, scambiando la frase per una bestemmia, avrebbe immediatamente proceduto con l’identificazione. “Non ho bestemmiato, ho solo offeso l’urbanistica”, avrebbe tentato di spiegare l’uomo, visibilmente provato più dal modulo di denuncia che dalla caduta. Il sanpietrino incriminato, testimone muto della vicenda, è stato nel frattempo messo sotto sequestro a fini investigativi. Il Comune fa sapere che “non si tratta di censura, ma di tutela del patrimonio lapideo”, mentre l’Associazione Sanpietrini Marsicani annuncia una raccolta firme per far dichiarare le proprie superfici “zona laica di inciampo controllato”.
La Procura intanto indaga sull’accusa di vilipendio urbano aggravato dal congiuntivo.








