È stato firmato questa mattina, nella suggestiva cornice di Piazza Risorgimento, l’accordo che unisce due pilastri della società avezzanese: le mamme e la Polizia Locale.
L’obiettivo è chiaro e nobile: garantire che ogni cittadino marsicano sia ben nutrito e sobriamente consapevole delle proprie azioni.
“Loro chiedono “hai mangiato?”, noi chiediamo “hai bevuto?” — ha spiegato il comandante della Polizia Locale, sorridendo.
In questo modo copriamo ogni fascia oraria e ogni livello di glicemia.” Le mamme, rappresentate dalla storica “Associazione Marsicana delle Pentole Bollenti”, hanno espresso soddisfazione per la collaborazione: “Era ora che qualcuno ci desse manforte.
Noi controlliamo a pranzo, loro la sera: insieme possiamo davvero cambiare le abitudini dei nostri figli.” Il protocollo prevede anche controlli incrociati: chi viene fermato senza patente dovrà presentare la prova di aver mangiato, mentre chi rientra tardi senza giubbotto rischia una multa simbolica e un brodino d’ufficio.
Secondo indiscrezioni, la prossima fase del progetto prevederà l’installazione di un “autovelox emotivo”, capace di rilevare i figli che non rispondono ai messaggi delle madri entro cinque minuti.
Il sindaco, presente alla firma, ha commentato: “Finalmente due forze dell’ordine davvero complementari: una ti rimprovera se non mangi, l’altra se esageri dopo cena.”








