AVEZZANO – Cambiano le regole del decoro urbano e cambiano anche i responsabili: da questa settimana, secondo una recente direttiva comunale, saranno i cani a dover pulire dopo i loro padroni.
La decisione arriva dopo l’ennesimo episodio di inciviltà umana al parco, dove un uomo sarebbe stato sorpreso a “fare il bisogno” dietro un cespuglio mentre il cane, sconvolto, teneva in bocca il collare e in zampa il sacchetto.
Le autorità spiegano così la scelta: «I cani sono decisamente più affidabili degli umani: rispettano gli orari, non si lamentano e soprattutto… puliscono. Era ora di ufficializzare quello che già accade sul campo.» La nuova normativa prevede: fino a 50 euro di sanzione per il cane che non interviene in tempo; obbligo di portare sempre almeno due sacchetti, «perché non si sa mai cosa può combinare il padrone».
Testimoni riferiscono di aver visto, proprio ieri, un cane tentare invano di spiegare al suo proprietario come comportarsi: «Tirava il guinzaglio come a dire ‘mo’ vieni qua e pulisci’. Ma quello niente, guardava il telefono.» I cani della zona, intervistati simbolicamente dai residenti, avrebbero accolto la novità con un misto di rassegnazione e professionalità: «Che dobbiamo fa’, tocca a noi.
Se aspettiamo gli umani, qui non pulisce più nessuno.» Nel frattempo, i vigili invitano i cittadini a collaborare e a «non disturbare i cani mentre sono impegnati nell’attività educativa verso i proprietari». La città osserva, il parco ringrazia, i cani… pure.








