AIELLI – In un paese dove anche i tombini rischiano di essere trasformati in installazioni artistiche, questa mattina è accaduto l’impensabile: è stato avvistato un muro completamente bianco.
Nessun murale, nessuna scritta, nessuna pennellata sospetta. Solo… bianco. Un colore ormai estinto in natura ad Aielli. La scoperta ha generato un’esplosione di curiosità. Nel giro di poche ore, milioni di turisti immaginari si sono accalcati per immortalare l’evento unico: “È come vedere un panda allo stato brado”, racconta un visitatore in lacrime. “Pensavo fosse un mito, invece esiste davvero”.
Il Comune, colto di sorpresa, ha immediatamente transennato l’area per evitare che qualche writer di passaggio lo ricopra istintivamente con un murale commemorativo del suo stesso bianco. Gli esperti stanno studiando il fenomeno: secondo le prime ricostruzioni, il muro potrebbe essersi “mimetizzato” per anni, fingendo crepe artistiche per passare inosservato.
Nel frattempo, il paese si divide: – c’è chi chiede di lasciarlo così, “per ricordare com’era Aielli prima dell’arte totale”, – e chi invece propone un grande murale dedicato al… muro bianco. Per ora resta sotto stretta sorveglianza: basta un secondo, un pennello e un artista ispirato per farlo sparire per sempre.








