spot_img

Ultimi articoli

Di Pangrazio: “Una rotonda sul mare l’ho scritta io”.

AVEZZANO – Alla presentazione di un nuovo intervento sulla viabilità, Di Pangrazio ha spiazzato tutti con una battuta destinata a diventare virale. Indicato il rendering dell’ennesima rotonda in arrivo, avrebbe detto ridendo:

«Ma quale ispirazione tecnica! Una rotonda sul mare l’ho scritta io, era destino che poi le facessi pure ad Avezzano.»

Una frase nata per sdrammatizzare i commenti dei cittadini – ormai divisi tra “basta rotonde” e “ce ne vorrebbe un’altra” – ma che ha avuto un effetto collaterale imprevedibile: l’intervento immediato di un signore del pubblico, Tonino Je Zuzz, presentatosi come “critico musicale indipendente dell’hinterland marsicano”.

«Sindaco, mi perdoni, ma certe dichiarazioni non si possono fare. Serve rigore filologico!» avrebbe protestato, sventolando un quaderno pieno di appunti. La discussione sarebbe rapidamente scivolata nel surreale.

Tonino Je Zuzz: «Una canzone va dritta al cuore, non gira in tondo!»
Sindaco: «Eh, ma qui le strade dritte le finiamo subito. Le rotonde durano di più.»
Tonino Je Zuzz: «Così però la città è diventata un vinile!»
Sindaco: «Perfetto: allora il mio è un remix urbanistico.»

L’assemblea, tra risate soffocate e occhi che si alzavano al cielo, ha assistito fino alla conclusione più avezzanese possibile: un compromesso. Tonino Je Zuzz proporrà un inno dedicato alle rotatorie cittadine, mentre il sindaco ha promesso – sempre ironicamente – di non prendersi più meriti musicali… almeno fino alla prossima inaugurazione. Nel frattempo, i cittadini continuano a far girare meme, battute e foto delle rotonde più celebri della città, alcune ormai diventate attrazioni turistiche non ufficiali. D’altronde, come dice un residente: «Ad Avezzano puoi sbagliare strada, ma alla fine torni sempre da qualche rotonda. È poesia urbana.»

spot_img
spot_img

Ultimi articoli

spot_img
spot_img
spot_img