Avezzano – Tra principesse, supereroi e cowboy alti un metro, al Carnevale di Piazza è stato smascherato anche Germano Patrelli, collaboratore comunale alla comunicazione, travestito da bambino e perfettamente mimetizzato tra i coriandoli.
A tradirlo non l’altezza, ma il linguaggio: mentre gli altri chiedevano zucchero filato, lui parlava di “narrazione istituzionale inclusiva”.
Messo alle strette, avrebbe confessato: “Mi mancava l’emozione di credere che basta un costume per sistemare tutto.”
È stato accompagnato fuori dall’area gonfiabili dopo aver proposto un piano triennale per la distribuzione delle caramelle.
Dal Comune fanno sapere che si è trattato di un “esperimento comunicativo immersivo”.
I bambini, intanto, hanno chiesto solo una cosa:
“Ma lui può tornare domani?” 🎈








