AVEZZANO – Non ha annunciato nulla.
Ma, come spesso accade ad Avezzano, non serve annunciare per essere già candidato nel cuore della gente.
Erasmino “La Precisione” Marianetti, cittadino attivo, presenza costante nelle dinamiche urbane e figura amatissima trasversalmente da quartieri, bar e gruppi WhatsApp, negli ultimi mesi ha intensificato i suoi “sopralluoghi spontanei” in vari punti strategici della città: rotonde, marciapiedi, aiuole e, soprattutto, buche.
Proprio su queste ultime si è espresso con la consueta lucidità tecnica che lo contraddistingue: se un giorno dovessi candidarmi? Prima di chiuderle, le studierei. Alcune hanno traiettorie interessanti. Non escludo di portare le palline da golf.”
La frase, pronunciata con tono serio e sorriso istituzionale, ha immediatamente acceso il dibattito sui social, dove in molti lo considerano già “il sindaco che non sapevamo di avere”.
Marianetti, noto per la sua precisione quasi geometrica e per la capacità di farsi trovare sempre nel punto esatto in cui serve una foto simbolica, gode di una popolarità spontanea e genuina. Nessuna lista civica, nessun simbolo, nessuna sede politica: solo una collezione sempre più ampia di scatti in cui osserva la città con lo sguardo di chi, se volesse, saprebbe esattamente dove mettere le mani.
Secondo fonti vicine al suo entourage (ovvero il gruppo WhatsApp del calcetto), un eventuale programma elettorale sarebbe fondato su pochi punti chiari: precisione, visione e livella sempre pronta all’uso.
Alla domanda diretta: “Si candiderà?”, Marianetti ha risposto con equilibrio e aplomb istituzionale: non cerco la fascia. È la fascia che, eventualmente, dovrà cercare me.”
Per ora non c’è nessuna candidatura ufficiale.
Ma in città c’è già chi sostiene che, qualora decidesse di scendere in campo, le palline da golf sarebbero solo il primo passo di un progetto più ampio.
Nel frattempo, le buche restano.
E lui pure.








