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Alberto Angela ad Avezzano per studiare la pista ciclabile: “Ha più cartelli di Pompei”

AVEZZANO – Non è un sito archeologico, ma per molti aspetti gli assomiglia. È la nuova pista ciclabile di Avezzano, dove il divulgatore scientifico Alberto Angela è arrivato ieri per documentare quello che alcuni studiosi hanno già ribattezzato “il più grande allineamento di cartelli blu dell’Europa centrale”.

“Immaginate di trovarvi in una città moderna”, avrebbe spiegato Angela alle telecamere, indicando la lunga fila di segnali. “E davanti a voi compare una struttura straordinaria: una sequenza apparentemente infinita di cartelli che indicano… la stessa cosa.”

Il divulgatore avrebbe iniziato a contarli con calma, procedendo lentamente lungo il percorso ciclabile.

“Uno… due… tre… quattro…”, si sente nel girato preliminare del documentario.

Al cartello numero 17 Angela avrebbe iniziato a ipotizzare una funzione simbolica.
“È possibile che ogni cartello servisse a ricordare al ciclista dove si trovava il cartello precedente.”

Arrivato al cartello numero 31, la troupe avrebbe deciso di fermarsi per una pausa tecnica.

“Potremmo essere davanti a un sistema di orientamento estremamente prudente”, avrebbe commentato il divulgatore, osservando la sequenza che si perde all’orizzonte.

Secondo alcune indiscrezioni, il team di Angela starebbe valutando di tornare nei prossimi mesi per completare il censimento.

“Pompei è straordinaria”, avrebbe concluso Angela, guardando la pista ciclabile.
“Ma qui… qui abbiamo più cartelli.”

Nel frattempo il Comune rassicura: i cartelli sono stati installati per garantire la massima sicurezza.

E per evitare che qualcuno si perda tra un cartello e l’altro.

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