AVEZZANO – Doveva essere un normale momento di campagna elettorale, uno di quelli in cui si scambiano strette di mano, promesse e qualche “contiamo sul suo voto”. Invece, in un bar del centro città, la situazione è rapidamente degenerata in un inseguimento con ciabatta.
Secondo quanto raccontano i presenti, un giovane candidato si sarebbe avvicinato al tavolo di un’anziana cliente per presentarsi e chiedere sostegno alle prossime elezioni. Dopo una breve introduzione e qualche frase sul programma elettorale, la signora avrebbe improvvisamente perso la pazienza.
«All’inizio sembrava ascoltare» racconta un testimone. «Poi quando ha capito che stava chiedendo il voto, si è alzata di scatto».
A quel punto l’anziana avrebbe afferrato una ciabatta e iniziato a inseguire il candidato tra i tavolini del locale, sotto lo sguardo incredulo degli altri clienti. Il giovane politico avrebbe quindi optato per una rapida ritirata strategica verso l’uscita, mentre la signora continuava a rincorrerlo gridando in dialetto avezzanese:
«Ve ecc ‘ncul a mammeta!»
La scena, durata pochi secondi, ha provocato risate e applausi tra gli avventori del bar. Il candidato, una volta raggiunto l’esterno del locale, avrebbe dichiarato di voler rivedere leggermente la strategia del porta a porta, almeno per quanto riguarda alcuni segmenti dell’elettorato cittadino.








