AVEZZANO – È rimasta per oltre due ore davanti al nuovo parcometro installato in centro, continuando a inserire monete da 1 euro con crescente convinzione che “da un momento all’altro sarebbe partito qualcosa”.
Protagonista della vicenda una donna avezzanese di circa 50 anni che, secondo i primi testimoni, avrebbe scambiato il dispositivo per una moderna slot machine “con sistema di pagamento contactless disattivato”.
“Era concentratissima – racconta un passante – ogni tanto si fermava, guardava il display, poi riprendeva a inserire monete più velocemente, come se stesse recuperando una perdita”.
A far scattare l’allarme sono stati alcuni commercianti della zona, insospettiti dalla lunga permanenza della donna davanti al parcometro e dalla crescente pila di ticket che uscivano dalla macchina senza mai essere ritirati.
“Ne avrà stampati almeno una quarantina – spiega il titolare di un bar – a un certo punto li guardava uno a uno, come se dovessero formare una combinazione”.
Secondo quanto ricostruito, la donna avrebbe speso complessivamente circa 300 euro in monete, rifiutando ogni tentativo di allontanamento da parte dei presenti. “Ora deve pagare per forza”, avrebbe ripetuto più volte, indicando lo schermo.
Sul posto è intervenuto anche un tecnico incaricato dal Comune, che ha provato a spiegare il funzionamento del dispositivo. “Le ho detto che stava semplicemente pagando parcheggi – riferisce – ma lei mi ha risposto che ‘all’inizio anche le slot fanno così’”.
L’episodio ha riacceso il dibattito sui nuovi parcometri intelligenti installati in città. Da Palazzo di Città fanno sapere che non sono previste modifiche al sistema, ma non escludono l’introduzione di “messaggi più chiari per evitare equivoci con il settore del gioco d’azzardo”.
Nel frattempo, la donna sarebbe tornata a casa spontaneamente, portando con sé una busta contenente oltre tre giorni consecutivi di sosta pagata nel raggio di 500 metri. “Non ho ancora vinto – avrebbe dichiarato – ma sento che manca poco”.








