TRASACCO – Cresce l’attesa per il concerto di Sal Da Vinci previsto per il prossimo 1 settembre, ma in paese l’evento continua a generare più interrogativi genealogici che entusiasmo musicale.
Fin dall’annuncio ufficiale, infatti, una consistente fetta della popolazione ha manifestato dubbi sull’identità dell’artista, dando vita a un acceso dibattito che, nel giro di poche ore, si è trasformato in una vera e propria ricostruzione familiare non richiesta.
«Uuu sarà je fijë de compare Leonardo, quello che stava sempre a disegnà», racconta con sicurezza Tonino, 67 anni, indicando il manifesto del concerto come se stesse riconoscendo un vecchio vicino di casa. «Me pare pure somigliante, solo un po’ più abbronzato».
A confermare la teoria anche altri residenti, che sostengono di aver “sempre saputo” dell’esistenza di un ramo musicale della famiglia Da Vinci, rimasto però nell’ombra per secoli. «Leonardo era più per i quadri e le invenzioni», spiega una signora affacciata al balcone, «questo invece si vede che ha preso la strada della musica. Ogni famiglia tiene uno diverso».
Nel frattempo, il Comune ha cercato di chiarire la situazione pubblicando una nota ufficiale in cui si specifica che l’artista non ha alcun legame diretto con il celebre inventore rinascimentale. Il comunicato, tuttavia, non ha sortito gli effetti sperati.
«Eh vabbè, mo lo dicono per non fare confusione», commenta un gruppo di pensionati davanti al bar. «Ma secondo noi sotto sotto qualcosa c’è. Magari è un nipote lontano, di quelli che poi si mettono a cantare».
Non manca poi chi si sta preparando all’evento con aspettative decisamente alternative. «Io comunque vengo lo stesso», confessa un giovane del posto, «magari tra una canzone e l’altra tira fuori pure qualche disegno, non si sa mai».
Intanto, gli organizzatori confermano che il concerto si terrà regolarmente e invitano i cittadini a partecipare numerosi, rassicurando sul fatto che, almeno per questa volta, non è prevista alcuna esposizione della Gioconda sul palco. Anche se, ammettono, «qualcuno l’ha già chiesta».








