A pochi giorni dall’inaugurazione della Ciclovia delle Stelle, già diventata uno dei percorsi più frequentati del territorio, è comparso il primo segno tangibile di “interazione urbana”: un muro bianco lungo il tracciato è stato vandalizzato durante la notte da ignoti.
Un episodio che ha immediatamente acceso il dibattito sui social, tra indignazione, foto condivise e analisi dettagliate della qualità della scritta. Ma mentre la discussione online proseguiva, qualcuno ha deciso di fare il passo successivo.
Nella mattinata di ieri è stato infatti avvistato sul posto Francesco Guagnozzi, che, senza alcun mandato ufficiale, ha assunto autonomamente il ruolo di vigilante della ciclabile, presentandosi direttamente sul luogo del vandalismo con atteggiamento vigile e sguardo concentrato.
Secondo quanto riferito da alcuni passanti, Guagnozzi avrebbe stazionato nei pressi del muro per diversi minuti, osservando attentamente la situazione e monitorando ogni movimento sospetto, tra cui due ciclisti che si sono limitati a passare e una signora che ha rallentato per guardare meglio.
Alla domanda su cosa intendesse fare, l’uomo avrebbe risposto con fermezza:
“Ve spezz le mani, una alla volta.”
Una dichiarazione che ha contribuito a chiarire il livello di impegno assunto, pur lasciando aperti alcuni dubbi sulle modalità operative.
Al momento non risultano ulteriori interventi, ma fonti non confermate parlano di possibili turni di sorveglianza nei prossimi giorni, compatibilmente con gli impegni personali del vigilante.
Nel frattempo, la Ciclovia delle Stelle continua a registrare presenze, mentre il muro vandalizzato resta sotto osservazione costante, segnando ufficialmente l’inizio della sua seconda fase di vita.








