AVEZZANO – È stata inaugurata questa mattina la nuova area di sgambatura cani all’interno di Piazza Torlonia, uno spazio verde riqualificato e pensato per il benessere degli amici a quattro zampe. Ma la vera novità, destinata a far discutere, non riguarda tanto le recinzioni o i nuovi giochi installati, quanto il regolamento: da oggi, sanzioni ai cani che non puliscono i padroni.
Una misura che l’amministrazione definisce “innovativa e responsabilizzante”, con l’obiettivo di invertire finalmente le cattive abitudini che da anni affliggono i viali della piazza. “Abbiamo provato con i cartelli, con le campagne di sensibilizzazione e perfino con gli sguardi giudicanti degli anziani sulle panchine – spiegano dal Comune – ma era arrivato il momento di coinvolgere direttamente i veri responsabili”.
All’interno dell’area sono stati installati dispenser di sacchetti biodegradabili, cestini intelligenti e una segnaletica chiara: ogni cane è ora invitato a vigilare sul comportamento del proprio umano. In caso di mancata raccolta, la multa verrà formalmente intestata all’animale, che dovrà poi rivalersi sul proprietario secondo dinamiche ancora in fase di chiarimento giuridico.
Non sono mancate le prime reazioni tra i frequentatori abituali della piazza. C’è chi applaude all’iniziativa, raccontando di cani già più attenti e collaborativi, e chi invece teme un’escalation di tensioni tra animali e padroni. “Il mio labrador mi ha già guardato male due volte stamattina – confessa un residente – credo abbia capito tutto”.
Secondo indiscrezioni, il Comune starebbe valutando anche l’introduzione di corsi di formazione per cani sulla gestione degli adulti irresponsabili, con moduli dedicati alla comunicazione non verbale e al rimprovero passivo-aggressivo.
Nel frattempo, Piazza Torlonia si prepara a diventare un modello nazionale di convivenza civile, dove – almeno nelle intenzioni – non saranno più i cittadini a educare i cani, ma il contrario. E per molti, forse, era proprio questo il problema fin dall’inizio.








