PESCINA – Doveva essere un normale controllo del sabato sera lungo la Strada Statale 83 Marsicana. Si è trasformato invece in un mini live dedicato a Luciano Ligabue davanti a quattro agenti increduli e a una fila di automobilisti rimasti fermi ad assistere all’esibizione.
Secondo quanto riferito dai presenti, il giovane – visibilmente alterato – avrebbe preso in mano l’etilometro credendolo un microfono professionale, chiudendo gli occhi e attaccando con trasporto il ritornello di “Piccola Stella Senza Cielo”.
“Pensavamo stesse per soffiare”, racconta un agente. “Poi ha fatto il classico gesto del cantante emozionato con la mano sul petto e abbiamo capito che la situazione ci stava sfuggendo”.
Il ragazzo avrebbe proseguito l’esibizione per quasi due minuti, ignorando completamente le richieste dei carabinieri e lamentandosi più volte dell’assenza di “un minimo di base musicale”. A quel punto uno degli agenti, grande fan del rocker di Correggio, avrebbe involontariamente iniziato a battere il tempo con la paletta.
La situazione è definitivamente degenerata quando alcuni automobilisti in coda hanno acceso le torce dei telefoni creando, di fatto, un piccolo concerto improvvisato nel pieno del posto di blocco.
Secondo alcune testimonianze, il giovane avrebbe concluso il pezzo dicendo: “Grazie Pescina, siete caldissimi stasera”, prima di chiedere agli agenti se fosse possibile fare anche “Certe Notti”.
La patente è stata immediatamente ritirata, ma non prima della richiesta collettiva di un bis da parte dei presenti.
Gli inquirenti stanno ora cercando di capire come il ragazzo sia riuscito a scambiare un etilometro per un microfono. Lui, sentito dalle autorità, avrebbe dichiarato: “Onestamente? Dopo il quarto gin tonic mi sembrava pure wireless”.








