AVEZZANO – Momenti di tensione nel centro di Avezzano, dove un uomo avrebbe tentato una rapina ai danni di un’agenzia immobiliare armato di pistola.
Secondo le prime ricostruzioni, il malvivente sarebbe entrato convinto di trovare contanti, gioielli o comunque qualcosa di economicamente sensato, salvo poi scoprire che all’interno dell’ufficio erano presenti principalmente brochure di trilocali, pratiche edilizie aperte dal 2019 e una stampante Epson con il toner quasi finito.
La responsabile dell’agenzia, dopo un primo momento di paura, avrebbe cercato di spiegare all’uomo il funzionamento base del settore immobiliare locale, informandolo che “i soldi veri passano tutti tramite bonifico” e che in cassa erano presenti soltanto 12 euro in monete destinati al caffè.
A quel punto il rapinatore, visibilmente disorientato, avrebbe comunque insistito chiedendo “almeno dove tenete gli incassi”, ricevendo in risposta una cartellina con tre visure catastali, due planimetrie e un appuntamento fissato per visionare un bilocale in periferia.
Secondo alcuni testimoni, l’uomo sarebbe poi fuggito a piedi per le vie del centro dopo aver intravisto un cliente entrare chiedendo informazioni su un mutuo a tasso variabile, situazione definita dagli investigatori “psicologicamente troppo pesante anche per un criminale”.
Le indagini proseguono. Gli inquirenti non escludono che il soggetto possa aver confuso l’agenzia immobiliare con una banca, un compro oro o direttamente con gli anni Novanta.








