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Panico al seggio: scrive XXX sulla scheda, la fotografa e gli parte un porno

AVEZZANO — Doveva essere un gesto ironico, una di quelle cose che racconti agli amici con un “guarda che cazzata ho fatto”. E invece si è trasformato nel momento più imbarazzante della tornata elettorale.

Secondo le ricostruzioni dei presenti, un elettore sarebbe entrato regolarmente in cabina, avrebbe compilato la scheda e, preso da un improvviso spirito artistico, avrebbe deciso di scrivere “XXX” in un angolo prima di immortalarla con il telefono.

A quel punto il destino, internet e gli algoritmi hanno fatto il resto.

Nel silenzio quasi religioso del seggio, dalla cabina sarebbe partito un improvviso:
“CLICK… AAH…”

Per alcuni interminabili secondi nessuno avrebbe capito cosa stesse succedendo. C’è chi ha pensato a un guasto elettrico, chi a una protesta simbolica, chi addirittura a una nuova campagna per aumentare l’affluenza.

Un rappresentante di lista avrebbe raccontato di aver sentito il classico rumore dello scatto fotografico seguito da un tentativo disperato di abbassare il volume del telefono “con una velocità incompatibile con la serenità di un cittadino che sta esercitando il proprio diritto democratico”.

Il tutto si sarebbe concluso con l’uscita dell’elettore dalla cabina con lo sguardo perso nel vuoto, il telefono infilato in tasca al contrario e una frase rimasta nella storia del seggio:

«Non è come sembra.»

Gli scrutatori, dopo alcuni minuti di smarrimento, avrebbero semplicemente ripreso le operazioni ricordando che il voto è segreto, ma anche che certe ricerche andrebbero rimandate a dopo lo spoglio.

Per tutta la mattinata, davanti alla cabina incriminata, è stato registrato un insolito aumento di persone che entravano… ma senza portarsi il telefono.

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