AVEZZANO – Momenti di tensione nella sede di Marsica Today, dove un dipendente sarebbe stato licenziato in tronco dopo essere stato sorpreso a svolgere attività lavorative reali durante l’orario d’ufficio.
Secondo una prima ricostruzione, l’uomo avrebbe timbrato regolarmente il cartellino alle 8:30 del mattino, acceso il computer e iniziato immediatamente a lavorare senza nemmeno concedersi la tradizionale mezz’ora di caffè, social network e osservazione del traffico dalla finestra.
L’episodio avrebbe destato sospetti tra i colleghi già dopo pochi minuti. “All’inizio pensavamo stesse fingendo”, racconta un redattore ancora scosso. “Poi abbiamo visto che apriva documenti, rispondeva alle mail e completava le attività assegnate. A quel punto abbiamo capito che c’era qualcosa che non andava.”
La situazione sarebbe precipitata quando il dipendente avrebbe addirittura terminato alcune pratiche rimaste in sospeso da settimane, generando panico tra il personale amministrativo e forte imbarazzo nei vertici aziendali.
“Se iniziamo a lavorare tutti, qui salta ogni equilibrio organizzativo”, avrebbe dichiarato la direzione in una nota ufficiale.
L’uomo è stato accompagnato all’uscita tra lo stupore dei colleghi. Prima di lasciare gli uffici avrebbe pronunciato una frase che gli inquirenti stanno ancora cercando di interpretare:
“In realtà ero venuto per fare il mio lavoro.”
Una dichiarazione che, secondo gli esperti, potrebbe aggravare ulteriormente la sua posizione.








