AVEZZANO – Polmoni anneriti, denti marci e immagini di malattie devastanti non bastavano più. Per convincere gli avezzanesi a smettere di fumare serviva qualcosa di veramente forte.
Sui nuovi pacchetti di sigarette arriverà quindi una delle immagini più impressionanti mai utilizzate nelle campagne contro il fumo: un automobilista avezzanese che usa la freccia prima di svoltare.
La fotografia, giudicata particolarmente cruda, mostra chiaramente l’indicatore di direzione acceso con diversi metri di anticipo, lasciando addirittura agli altri automobilisti il tempo di capire dove il conducente intenda andare.
Immediato lo shock tra i fumatori.
«I polmoni neri ormai non mi facevano più niente», racconta un uomo dopo aver visto il nuovo pacchetto. «Ma quando ho visto quella freccia lampeggiare mi è venuto da chiudere gli occhi. Ho una famiglia, certe cose non dovrebbero stamparle così».
In molti, inizialmente, avrebbero pensato a un’anomalia dell’automobile. Qualcuno ha ipotizzato un cortocircuito, altri che il conducente avesse acceso la freccia per sbaglio mentre cercava di alzare il volume della radio.
La conferma che si trattasse di un gesto volontario avrebbe provocato ulteriore sgomento.
Secondo indiscrezioni, se la nuova campagna non dovesse bastare, sarebbero già pronte immagini ancora più forti: un automobilista che si ferma per far attraversare un pedone, un’auto parcheggiata interamente dentro le strisce e un conducente che percorre una rotonda senza cambiare corsia tre volte.
Scartata invece l’immagine di un SUV parcheggiato a duecento metri dal bar perché c’era posto solo lì.
«La satira è liberatoria»








